
Complice il lavoro, in quanto ho saputo che sarei rimasto a lavorare a Bologna solo a fine Luglio, ossia quando per la maggior parte delle squadre le rose son già state fatte, complice la mia immensa voglia di rimanere a Zola Predosa, quest’anno ho accettato una sfida completamente nuova. La società infatti, che sul mercato aveva già reperito due portieri, mi ha proposto di fare il preparatore e, dopo averci riflettuto a lungo, ho risposto presente. Nel frattempo poi, non avendo raggiunto un accordo definitivo con il secondo portiere prescelto, lo Zola mi ha pure chiesto di andare in panchina la domenica, cosicché ora mi ritrovo in un doppio ed avvincente doppio ruolo di preparatore/giocatore. Non mi resta quindi che mettermi a studiare per affrontare al meglio questa nuova avventura da preparatore ed imparare ancora con tantissimo entusiasmo! FORZA ZOLA!



















